Archivio mensile:settembre 2012

Strudel di Mele

Ricetta leggermente rielaborata da “la Cucina Italiana” – novembre 2011

1 kg di mele
50 gr uvetta
25 g pinoli
300 gr farina 00
180 gr burro
80 gr pangrattato
80 gr zucchero + 1 cucchiaio
1 uovo + 1 tuorlo
1 pizzico di sale
cannella, zucchero a velo,

Unire alla farina il sale e lo zucchero, impastare con 50 gr di burro ammorbidito, l’uovo e un dito di acqua tiepida. Lavorare la pasta finchè sia morbida ed elastica. Coprire con un canovaccio e lasciar riposare per 30′ circa. Ammollare l’uvetta nell’acqua, sbucciare ed affettare le mele. Sciogliere 50 gr di burro e friggervi il pangrattato. Riprendere il panetto di pasta, e cominciare a stenderlo con il matterello su un canovaccio infarinato. Tirare la pasta aiutandosi con il dorso delle mani in modo che sia sottilissima, ampia e quasi trasparente. Spennellarla con 50 gr di burro fuso, cospargere con il pangrattato e distribuire le fettine di mela, l’uvetta sgocciolata, i pinoli, il cucchiaio di zucchero, cannella e qualche fiocchetto di burro ancora. Per contenere il ripieno, ripiegare i bordi sulla pasta e arrotolare lo strudel aiutandovi con il canovaccio. Disporre lo strudel sulla placca ricoperta di carta da forno un pò imburrata, spennellare con il tuorlo sbattuto e infornare a 190° per circa un’ora. Sfornatelo e spolverizzatelo con lo zucchero a velo.

Non fatevi spaventare dallo strudel! Non è difficile, la preparazione richiede attenzione e partecipazione, ma il risultato è sorprendente.

Divertitevi!

Graffette

Graffette (ricetta di Adriana Treichler)

300 gr di farina
3 patate medie
3 uova intere
1 dado di lievito
un cucchiaio scarso di zucchero
un pezzetto di burro, piccolo

La spiegazione di mia madre: impasta tutto e fai crescere. Poco tempo, oggi fa caldo, poi mentre fai i tarallini crescono ancora. Traduzione: far cuocere le patate in acqua bollente, verificare se sono pronte introducendo una forchetta. Pelarle e passarle nello schiacciapatate. Aggiungere la farina e fare una fontana. Al centro mettere le uova intere, il dado di lievito sciolto in un dito di acqua tiepida, il cucchiaio di zucchero ed un pezzetto di burro morbido. Impastare il tutto. Quando l’impasto risulta elastico e morbido formare una palla, coprirla con un canovaccio e lasciarla ripostare per circa un’ora ad una temperatura di 28/30 gradi. Preparare i tarallini e disporli su un canovaccio leggermente infarinato, lasciar crescere per un’altra mezz’ora circa. Friggere in abbondante olio a 180 gradi. Preparare una scodella con zucchero semolato nel quale passare le graffette appena fritte. Buon divertimento!

Bomboloni ripieni

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Bomboloni (ricetta dello chef Armando Palmieri)

600 gr di farina 400w
150 gr zucchero
435 uova
150 burro
20gr lievito di birra
4,5 sale
Zeste di 1 limone
1 baccello di vaniglia

Sbriciolare insieme farina, zucchero, lievito. Aggiungere le uova un poco alla volta. Dopo avere amalgamato il tutto, aggiungere i semi del baccello di vaniglia, le zeste di limone, il burro ammorbidito ed un pizzico di sale. Prillare l’impasto e farlo riposare in frigo per almeno un’ora coperto da pellicola. Stendere la pasta dello spessore di 2 cm e coppare della grandezza desiderata. Lasciar lievitare altre 2 ore. Temperatura perfetta per la lievitazione 28°. Friggere in abbondante olio a 180° farcire con confettura, crema pasticciera, nutella. Cospargere cn zucchero.

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